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Regolamento

 

1.      Il CASTT – Coordinamento Associazioni Sportive di TennisTavolo – è una libera aggregazione di Associazioni Sportive che praticano la disciplina olimpica del
Tennistavolo, tanto in qualità di affiliati alla Fitet, quanto ad Enti di Promozione, o ad
altri gruppi comunque denominati. Esso non ha alcuna finalità di politica sportiva, né
intende influenzare gli indirizzi gestionali propri delle singole Associazioni che
partecipano al Coordinamento, né coordinare in alcun modo le relazioni nei confronti
di Organi Sportivi Nazionali.
 
2.      Il CASTT si rivolge in via preminente alle Associazioni Sportive – piccole  e medie -
le quali, in ragione della loro dimensione organizzativa o della loro dislocazione
territoriale, sentono la necessità di aggregarsi ad altre Associazioni per consentire –
tramite servizi e iniziative comuni - ai propri associati pari opportunità di crescita e di
sviluppo sportivo.
 
3.      Il CASTT persegue quindi come proprio scopo fondamentale il sostegno e
l’assistenza alle Associazioni Sportive aderenti, nei loro programmi di sviluppo
delle proprie attività sportive e di diffusione e promozione della disciplina del
TennisTavolo, in tutti gli ambiti in cui essa può essere praticata.
 
4.      Il CASTT persegue questo scopo fondamentale attraverso ogni mezzo ed iniziativa
che verrà ritenuta congrua allo scopo, siano essi servizi proposti alle Associazioni
aderenti, eventi singoli o manifestazioni organizzate.
 
5.      Qualunque Associazione Sportiva può aderire al CASTT con una semplice richiesta
inviata all’ Organo di Coordinamento, il quale, vagliate le caratteristiche dell’Associazione proponente, decide insindacabilmente entro giorni 15 dalla richiesta.
Il Regolamento di Adesione è competenza dell’Organo di Coordinamento.
 
6.      Organo di autogoverno del Coordinamento è il Consiglio degli Anziani, formato da
cinque membri, di età superiore ad anni 35, che durano in carica un anno.
 
7.      Il Consiglio degli Anziani coordina, promuove, decide, gestisce le iniziative proposte
ed i servizi offerti, i mezzi anche economici con i quali far fronte all’attività istituzionale del Coordinamento, i modi con i quali il Coordinamento sviluppa e comunica le proprie attività, 
e tutto ciò che attiene al potenziamento ed alla crescita del CASTT.
 
8.      Al termine dell’anno di carica, il Consiglio, se i due terzi delle Associazioni
aderenti non richiede per iscritto l’istituzione di un Nuovo Consiglio, rimane in carica
per la gestione del Coordinamento.
 

9.      Dopo tre rinnovi, almeno 3 membri del Consiglio degli Anziani andranno comunque sostituiti.

Un membro del consiglio non può ricoprire la stessa carica per più di 5 anni consecutivi
e non prima di due dopo che è decaduto.

 

10.   All’interno del Consiglio i componenti decidono a maggioranza quanto di loro
competenza.
 
11.  Nuovi membri del Consiglio possono farne parte a condizione che nella loro
Associazione nessun associato, né familiare fino al terzo grado ricopra cariche
gestionali di alcun genere in Organismi Sportivi Nazionali.
 
12. Le elezioni per i nuovi membri del Consiglio degli Anziani si svolgono assegnando
ad ogni Associazione aderente 1 voto. E’ richiesto il voto della maggioranza delle
Associazioni aderenti.
 
13. Per ogni altra necessità sopraggiunta, entro 6 mesi dalla nascita del Coordinamento             questo regolamento potrà essere integrato dal Consiglio degli Anziani.
 
14.  All’interno del Consiglio non esistono cariche predefinite, ma tutti i componenti hanno    parità di ruolo e funzioni all’interno dell’Organo. Il Consiglio pertanto, pur nel rispetto del  principio di maggioranza per le decisioni, funziona e decide collegialmente.
 
15. Alla responsabilità del Consiglio è affidata la potestà di dirimere con forza vincolante
per gli aderenti le eventuali controversie tra i singoli membri o le Associazioni aderenti
al CASTT. In ogni caso nessuna Associazione o nessun membro  può essere escluso
dal Coordinamento se non per decisione di almeno quattro quinti del Consiglio degli
Anziani del CASTT.
Qualunque Associazione aderente si rivolga ad Organi terzi per la risoluzione di eventuali controversie, viene sospesa dal far parte del Coordinamento.
 
16.  I Membri Fondatori del CASTT compongono il primo Consiglio degli Anziani.
Essi mantengono, vita natural durante, potere di veto su qualunque decisione del
Consiglio, se concordemente ed unanimemente esercitata dai Membri Fondatori.
Questo potere di veto avrà valore determinante, soprattutto in quei casi dove qualunque
decisione presa sia in aperto contrasto con i principi etici, di collaborazione ed equità,
sotto i quali è nato e si sviluppa il CASTT.
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