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Allenamento per principianti

Molti principianti non hanno voglia di annoiarsi con l'allenamento, preferendo invece giocare le partite.
Questo può andar bene finchè vuoi divertirti e mandare semplicemente la palla di là, ma se invece hai progetti più grandi, allora devi per forza lavorare allenandoti al tavolo.
 
Una volta che hai deciso di allenarti ed accelerare i tuoi progressi, ecco che spunta una serie enorme di domande..
che tipo di allenamento devo fare? quanto spesso? quali colpi? che tipo di schemi? eccetera eccetera eccetera....
 
Qui cercheremo di dare una risposta, ed anche qualcosa in più. Scrivere di ogni aspetto dell'allenamento riempirebbe un libro (tranquilli, ce ne sono in preparazione!!), qui cercheremo di essere un po' più brevi e concisi.
 
QUANTO SPESSO DEVO ALLENARMI?
 
Dipende da molti fattori, inclusi anche il livello di impegno, il desiderio di migliorare, quanto tempo libero si ha a disposizione, quanti sparring ci sono, quali sono i costi...
 
Diciamo che si dovrebbe allenarsi almeno un paio di volte a settimana, e fare partite una volta a settimana.
Giocando solo una volta non dà miglioramenti veloci, dato che non si sono colpite un numero sufficiente di palle.
Due o tre volte a settimana va già meglio, ma cercate sempre di mantenere una proporzione: 70% allenamento, 30% partite. Giocare ogni giorno è senz'altro l'optimum, 4-5 giorni a settimana portano a rapidi miglioramenti.
Ma siate realistici coi vostri impegni (a meno che non vogliate diventare professionisti del pingpong, dovete scendere a comporomessi con le vostre incombenze...).
 
QUANTO A LUNGO DEVO ALLENARMI?
 
Non è consigliato allenarsi più di due ore filate (è abbastanza dura mantenere la concentrazione più a lungo).
Sessioni di allenamento più frequenti ma più corte (mezzora, un'ora), possono funzionare altrettanto bene, ma dovete essere sicuri di NON SPRECARE TEMPO durante il vostro allenamento. Siate concentrati!
 
CHE TIPO DI ALLENAMENTO DOVREI FARE?
 
Per la maggior parte dei principianti, è raccomandato di passare più tempo possibile al tavolo a colpire la palla. I neo-giocatori necessitano di colpire tantissime palline con la corretta tecnica, cosicchè, più tempo passate sul tavolo e meglio è. Probabilmente, non dovrete preoccuparvi di altro finchè non raggiungerete il livello intermedio, quando vi renderete conto di quanto la vostra forma fisica influenzi la vostra capacità di giocar bene.
Fino ad allora, è più probabile che sarete limitati dalla carenza tecnica piuttosto che dalle condizioni fisiche.
 
I principianti dovrebbero iniziare lavorando sui sei colpi fondamentali per almeno l'80% di ogni sessione di allenamento.
I sei colpi sono: scambio di dritto, scambio di rovescio, palleggio di rovescio, palleggio di dritto, servizio e risposta.
Se questi colpi non hanno solidità, farete fatica a renderli sicuri una volta raggiunto il livello intermedio.
 
L'altro 20% dell'allenamento può essere dedicata a qualcosa di "divertente", tipo imparare il pallonetto e il top, imparare a schiacciare,  ..
Quando sarete al livello intermedio i top di dritto e di rovescio verranno allenati più spesso, ma per ora è meglio mantenersi concentrati sui sei colpi principali.
 
IL SUCCESSO ATTRAVERSO UN ATTEGGIAMENTO MENTALE POSITIVO
 
A prescindere dal fatto che un giorno tu e il tuo allenatore potreste essere avversari, ricorda che mentre vi allenate, state lavorando come una squadra, cosicchè ENTRAMBI migliorate.
Quando ribatti la palla, concentrati sul farlo nel modo migliore, cosicchè il tuo partner faccia un buon allenamento. Aspettati la stessa cosa da lui, e gentilmente chiedigli di sforzarsi se non ci riesce. I buoni partners sono un tesoro, quindi, ricordati di tenere di conto il tuo!
 
Assicurati di avere la giusta attitudine all'allenamento. Dovresti lavorare e concentrarti duramente in allenamento, così da essere rilassato quando sei in partita. Non ciondolare in giro quando ti alleni, per poi applicarti duramente in partita... sarà troppo tardi!!!
 
LAVORO DI GAMBE
 
Il lavoro di gambe viene trattato ampiamente altrove, qui ricordiamo l'uso appropriato del lavoro di gambe durante l'allenamento. Non importa quale schema tu stia facendo, o chi ti sta lanciando la pallina.. assicurati che stai muovendo correttamente le gambe! Ti servirà per acquisire più velocemente il movimento di gambe corretto.
 
RISCALDAMENTO E "RAFFREDDAMENTO"
 
Assicurati di fare un buon riscaldamento all'inizio della sessione, per dare al tuo corpo la possibilità di affrontare meglio gli sforzi. Una volta che hai finito di allenarti, concediti un periodo di "recupero" per raffreddare i muscoli e ritornare gradatamente nella fase di riposo... ti eviterà troppi dolori il giorno dopo....
 
CHE TIPO DI SCHEMI DEVO FARE?
 
Uno schema è semplicemente un allenamento ripetitivo usato da due giocatori, per esempio topspin di dritto e block di rovescio, dove entrambi lavorano su un singolo aspetto dello schema (uno fa il top, l'altro blocca). Nella maggior parte dei casi, un giocatore fa uno schema più completo rispetto all'altro (per es. chi fa il top può tirare da due punti, chi blocca invece lo fa da uno).
Chi esegue la parte più semplice (in questo caso, chi blocca), comunque si sta allenando!
 
Per cominciare, fate schemi semplici (avrete tempo in seguito, per schemi più complessi). Schemi di 5-10 minuti, altrimenti rischiate di annoiarvi e di perdere la concentrazione.
Quando pianificate gli schemi, è più facile se lo fate in termini di una scala di complessità.
Uno schema semplice ha un grado di complessità basso, mentre uno difficile ha un grado alto di complessità.
 
L'idea è di migliorare la tecnica incrementando pian piano il carico di lavoro che potete sopportare. Gli schemi semplici servono per impostare la tecnica corretta, dopodichè, gli schemi più complessi sono usati per mettervi sotto pressione e mantenervi in buona forma. Man mano che migliorate, i vostri schemi diventeranno sempre più simili a simulazioni di partite.
 
Cercate il 70-80 % come percentuale di riuscita dello schema. Se sbagliate di più, vuol dire che lo schema è troppo difficile o che state cercando di colpire la palla troppo forte.
Se invece siete vicini al 95%, allora lo schema è forse troppo facile e non vi è utile e dovreste farne uno più difficile che sia di maggior beneficio.
 
Abbiate sempre in mente un obiettivo, durante lo schema, piuttosto che eseguire automaticamente il colpo. Prendete nota di come sono andati gli schemi, in modo da vedere quando è il momento di passare ad uno più difficile.
 
Durante uno schema, assicuratevi di lavorare su tutte le parti del vostro gioco. Se non conoscete i vostri punti deboli, sarete sempre vulnerabili. Lavorate duro per migliorare i punti deboli in modo da non avere debolezze che possono essere sfruttate dagli avversari.
 
VARIETA'
 
Variare molto gli schemi è sempre una buona cosa. Variare gli sparring vi costringe a giocare contro diversi stii e tecniche, e vi obbliga ad adattarvi ai differenti giocatori. Variare gli esercizi di allenamento vi motiverà anzichè annoiarvi con la solita routine...
NON ESAGERATE con le variazioni, anche se avete bisogno di solidità per proseguire nel miglioramento. Se ogni allenamento è completamente diverso dal precedente, sarà difficile capire se migliorate o no, dato che non avrete punti di riferimento.
Dunque, mettete equilibrio tra i vecchi esercizi che vi piacciono, e quelli nuovi...
 
CONCLUSIONE
 
L'allenamento è una parte fondamentale per tutti i pongisti. Speriamo che i consigli precedenti vi indirizzino nella giusta direzione quando si tratterà di programmare gli allenamenti. Ricordate che è IL VOSTRO allenamento, per cui, se qualcosa funziona bene per voi, non preoccupatevi di ciò che dicono gli altri, fatelo e basta!
E' quando non migliorerete più che allora andrete in giro a chiedere aiuto, ma, con un uso intelligente di queste basilari informazioni, dovreste essere in grado di andare un bel po' lontano, prima che vi succeda...
 
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